Tosèla di Primiero
Quando la Tosèla sfrigola nel burro, a Primiero è subito casa. Un formaggio semplice e fresco, che racconta una delle tradizioni più autentiche della valle
Ci sono sapori che appartengono a un luogo così profondamente da diventare parte della sua identità. A Primiero, uno di questi è senza dubbio la Tosèla, il formaggio fresco che da generazioni arriva in tavola direttamente dalla tradizione contadina e che ancora oggi è protagonista della cucina di casa.
Un tempo veniva preparata tra le mura domestiche utilizzando il latte appena munto ogni giorno. Una consuetudine nata dalla necessità di valorizzare una materia prima preziosa e diventata, nel tempo, una vera specialità della gastronomia locale.
La Tosèla è un formaggio fresco, dalla pasta compatta e senza crosta, di colore bianco e naturalmente non salato. Tecnicamente si tratta di una cagliata che, una volta tagliata, viene semplicemente posta in uno stampo, dove prende la sua caratteristica forma quadrata.
La sua particolarità sta soprattutto nella materia prima: viene prodotta con latte vaccino pastorizzato appena munto, lavorato per conservare tutta la fragranza e le caratteristiche del latte. Al suo interno rimangono così le sfumature legate all'alimentazione delle bovine e ai pascoli di montagna, insieme a quell'inconfondibile aroma di latte fresco che la rende immediatamente riconoscibile.
In bocca è dolce e delicata, con un gusto che evolve verso piacevoli aromi lattici. Ma la Tosèla è soprattutto un formaggio da gustare subito: la sua freschezza è parte integrante della sua identità e va consumata entro 2-3 giorni dalla produzione.
E poi c'è il modo più tradizionale di portarla a tavola: in padella, facendola sfrigolare nel burro. Il calore la rende morbida e dorata all'esterno, mentre il cuore rimane fondente e delicato. Un piatto semplice, quasi elementare, ma capace di racchiudere tutta la genuinità della cucina di montagna.
La Tosèla non ha bisogno di stagionatura per raccontare il territorio: le basta il latte fresco, il burro della padella e una tradizione che a Primiero profuma di casa.
Questo formaggio è contraddistinto dal Marchio Qualità Trentino, un riconoscimento che valorizza la qualità delle produzioni agroalimentari trentine e il loro legame con il territorio.
Antica ricetta primierotta:
Viene fatta a fette alte circa un centimetro, si passano in padella con fondo di spessore grosso, nel burro fuso, per qualche minuto. Quando le fette hanno assunto il color bruno dorato, si servono in tavola con la polenta calda o abbrustolita.

