N'Outa
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Strada dei Formaggi

N'Outa

Ci sono cose che rischiano di scomparire senza fare rumore: è da qui che nasce N'OUTA, un progetto che guarda al passato per immaginare il futuro

Ci sono cose che rischiano di scomparire senza fare rumore: un'antica semente custodita per generazioni, il profumo di una pianta raccolta nei boschi, una ricetta preparata un tempo nelle case della valle. È da qui che nasce N'OUTA, un progetto che guarda al passato per immaginare il futuro.

N'OUTA significa, in ladino, “come una volta”. Un nome che racchiude perfettamente il sogno di Sara e Fabio, due giovani della Val di Fassa che hanno scelto di riavvicinarsi alle tradizioni della propria terra, andando alla ricerca di prodotti, piante e saperi che per lungo tempo hanno fatto parte della vita quotidiana delle famiglie fassane e che rischiavano di essere dimenticati.

La loro storia ha un inizio speciale. Nel 2015, Assunta Dantone, ultima abitante della piccolissima frazione di Vera, ai piedi della Marmolada, dona loro appena 100 grammi di un'antica varietà di orzo, coltivata dalla sua famiglia da generazioni. Sara e Fabio decidono di custodire quella piccola eredità, riproducendola anno dopo anno. Da quei pochi semi prende forma un progetto destinato a crescere.

Dopo anni di ricerca, prove, successi e difficoltà, nel marzo 2020 nasce ufficialmente N'OUTA. L'idea è semplice solo in apparenza: riscoprire i prodotti della tradizione e reinterpretarli con sensibilità contemporanea, utilizzando materie prime raccolte nei boschi dolomitici e provenienti dalle proprie coltivazioni.

Così antichi cereali, piante spontanee e ingredienti della montagna tornano a raccontare qualcosa. L'orzo viene coltivato e tostato per far rivivere il sapore del “caffè povero” di un tempo; le piante raccolte e coltivate diventano sciroppi, confetture, miele e preparazioni che custodiscono i profumi della valle. Con antico sapere e qualche tecnica innovativa, Sara e Fabio trasformano materie prime semplici in piccoli concentrati di territorio.

Ma, con il passare del tempo, N'OUTA è diventato qualcosa di ancora più grande. Sara e Fabio hanno capito che produrre non basta, se insieme ai prodotti non si tramandano anche le storie che li hanno generati. Il loro progetto si è così trasformato in un percorso agricolo e culturale, dedicato alla valorizzazione della memoria storica, della biodiversità e dell'identità ladina della Val di Fassa.

Attraverso collaborazioni con scuole, centri estivi, visite, progetti ed esperienze, N'OUTA cerca di avvicinare le nuove generazioni alle proprie radici e di raccontare l'importanza del rapporto tra persone, terra e cultura.

N'OUTA è un invito a rallentare e a ricordare. A riscoprire che dietro un profumo, un sapore o un seme può nascondersi un'intera storia. Perché una valle non è fatta soltanto dei suoi paesaggi: è fatta anche delle persone che la abitano, dei gesti che si tramandano e di un'identità che merita di continuare a vivere.

I nostri prodotti

  • Miele
  • Caffè d'orzo
  • Liquore al cirmolo, camomilla, dell'apicoltore
  • Sciroppo di cirmolo, al pino mugo, tarassaco

Tutti i prodotti sono acquistabili anche online

Orario d'apertura Punto vendita:
Stagione estiva (giugno-settembre) e Stagione invernale (dicembre - aprile)
Ore 10.00-12.00 / 14.00-19.00

Lingue parlate:
Inglese e spagnolo

Attività didattiche:
Solo in estate, il sabato dalle 13:30 alle 17:30, organizzano la passeggiata didattica nel bosco in compagnia di un'accompagnatore di territorio con visita ai campi e alla produzione.

Visite guidate:
Tutti i giorni, su prenotazione